{"id":6527,"date":"2024-02-06T17:50:59","date_gmt":"2024-02-06T16:50:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ofpublicinterest.eu\/?p=6527"},"modified":"2024-03-08T13:13:47","modified_gmt":"2024-03-08T12:13:47","slug":"migrazioni-e-destre-al-potere-perche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ofpublicinterest.eu\/index.php\/2024\/02\/06\/migrazioni-e-destre-al-potere-perche\/","title":{"rendered":"Migrazioni e destre al potere. Perch\u00e8?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In tutta Europa l&#8217;<strong>opinione pubblica<\/strong> appare fortemente contraria a un aumento dell&#8217;immigrazione. L\u2019argomento \u00e8 sempre in cima alle preoccupazioni delle politiche pubbliche in Europa. Nel sondaggio <em>Eurobarometro del 2006<\/em>, ad esempio, l&#8217;immigrazione si \u00e8 classificata al<strong> quarto posto<\/strong> in una lista di 14 temi socio-economici, percepiti come problematici, all\u2019interno dell\u2019UE, dopo disoccupazione, criminalit\u00e0 e congiuntura economica sfavorevole (<em>Eurobarometro 66, 2006<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><br>C\u2019\u00e8 un filo rosso, nemmeno tanto sottile, che lega la presenza di migranti su un territorio alle attitudini politiche della popolazione residente.<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Diversi studi hanno mostrato come <strong>nelle zone in cui c\u2019\u00e8 un\u2019alta percentuale di migranti rispetto alla popolazione residente vi sia una tendenza maggiore a votare per partiti di destra<\/strong>, che spesso si fanno carico di incanalare i sentimenti negativi dei residenti nei confronti dell\u2019immigrazione, nonostante, stando agli studi, il fenomeno non sembri avere un impatto negativo sulle economie locali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>Gli elettori di molti Paesi europei \u2013 tra cui Austria, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi e Regno Unito \u2013 negli ultimi tempi hanno espresso un forte sostegno ai partiti politici populisti di estrema destra e di destra nelle recenti elezioni. Si tratta di un cambiamento degno di nota rispetto al periodo che va dagli anni &#8217;70 fino alla met\u00e0 degli anni &#8217;80, quando quasi nessun partito di estrema destra otteneva <strong>pi\u00f9 del 5% <\/strong>in un&#8217;elezione generale. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>Sebbene i partiti di estrema destra siano piuttosto eterogenei, condividono alcune caratteristiche ideologiche. In particolare, tutti hanno programmi fortemente anti-immigrazione.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;immigrazione \u00e8 quindi un candidato naturale per spiegare il successo di tali partiti.<\/h4>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come si alimenta questo sentimento negativo verso i migranti?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 lecito domandarsi quali siano le motivazioni principali che possano instillare un sentimento negativo nei residenti. Una caratteristica peculiare dell&#8217;immigrazione \u00e8 quella di modificare la <strong>composizione della popolazione <\/strong>del Paese ricevente, imponendo potenziali esternalit\u00e0, ovvero <strong>impatto<\/strong>, sulla popolazione esistente: cambia il modo in cui i governi, le municipalit\u00e0 o in generale le istituzioni presenti sul territorio decidono di distribuire le risorse; assistiamo a cambiamenti nelle spese fiscali, nelle politiche di redistribuzione e cos\u00ec via, cambiamenti che di solito spostano l\u2019attenzione mediatica sul fenomeno dell\u2019immigrazione &#8211; si pensi alla questione dei<em> \u201c35\u20ac al giorno ai migranti\u201d<\/em> e ai \u201c<em>migranti negli alberghi di lusso<\/em>\u201d, che in Italia ha ottenuto una risonanza spropositata negli anni tra il 2017 e il 2018.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Le opinioni si polarizzano attorno a queste tematiche e si allarga lo spazio di manovra dei partiti.<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine, il contesto socio-economico \u00e8 una determinante fondamentale per comprendere quanto possano cambiare le preferenze politiche dei residenti: dagli studi risulta che gli effetti dell&#8217;immigrazione siano pi\u00f9 forti quando la <strong>disoccupazione<\/strong> tra i nativi \u00e8 elevata; dove la concorrenza sul mercato del lavoro tra nativi e immigrati \u00e8 forte; dove i nativi sono altamente istruiti e dove ci sono molti figli di immigrati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel complesso, l&#8217;idea \u00e8 che gli autoctoni si preoccupino sia delle conseguenze negative sul mercato del lavoro che sulle esternalit\u00e0 negative dell&#8217;immigrazione sulle caratteristiche compositive, e che queste preoccupazioni siano importanti motori di sentimenti di anti-immigrazione e di sostegno ai partiti di destra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quanto all\u2019Italia? Come si sono evolute le preferenze degli elettori nel corso degli anni, e come sono state influenzate dalla presenza pi\u00f9 o meno massiva dei migranti sul territorio?<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Gli effetti dell\u2019immigrazione sul voto degli italiani<\/h2>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Le elezioni del 2001 e del 2008<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo uno studio le elezioni del 2001 ed del 2008 furono vinte dalla coalizione di centro-destra guidata da Silvio Berlusconi. Lo studio indaga l&#8217;impatto degli immigrati sulle scelte politiche dei nativi in occasione delle elezioni politiche nazionali, confrontando il modello di voto in circa 8.000 comuni diversamente esposti ai flussi migratori. Un aumento dell&#8217;1% della quota di immigrati in un comune comporta un aumento dell&#8217;1,26% della quota di voti alla coalizione di centro-destra. Lo stesso impatto non viene trovato per le grandi citt\u00e0, suggerendo che le dinamiche interne siano diverse in base alla grandezza del comune.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le elezioni del 2018, la salita della Lega<br><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli ultimi anni, come abbiamo potuto osservare nel precedente articolo ( lo trovi qui) , l\u2019attenzione mediatica si \u00e8 spostata sulla presenza di <strong>rifugiati <\/strong>sul territorio italiano, aumentata esponenzialmente a seguito dei <strong>conflitti in Siria nel 2014<\/strong>. La crisi dei rifugiati in Italia si \u00e8 sovrapposta all&#8217;ascesa dei partiti populisti di destra con un chiaro programma <strong>anti-immigrazione<\/strong>. Il messaggio populista della Lega, in particolare, ha alimentato il sentimento nazionalista e nativista. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo anni ai margini della politica italiana, la Lega \u00e8 salita al potere nelle elezioni nazionali del 2018, unendosi al principale partito populista, il Movimento 5 Stelle. La differenza tra migranti e rifugiati non ha smussato le modifiche sostanziali negli schemi di voto degli italiani: <strong>che siano rifugiati o migranti economici, la percezione resta la stessa, plasmata dal dibattito politico e mediatico sul tema della migrazione<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>Tuttavia, nonostante un cambiamento notevole nelle preferenze politiche italiane, la diversit\u00e0 nei sistemi di accoglienza gioca un ruolo fondamentale su come i residenti si relazionano verso l\u2019altro, contribuendo a inasprire o a mitigare il sentimento anti-migratorio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>( studio di riferimento Barone et al. 2016)<\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I sistemi di accoglienza emergenziali<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell\u2019ultimo articolo abbiamo parlato di <strong>Sprar<\/strong> e <strong>CAS<\/strong>, e di come questi siano due sistemi di accoglienza pensati in modo diverso \u2013 uno che punta all\u2019integrazione, l\u2019altro puramente <strong>emergenziale<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">La tipologia di accoglienza gioca un ruolo fondamentale, come vedremo, nelle attitudini sociali e nei comportamenti elettorali delle persone.<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dagli studi emerge che <strong>la presenza dei CAS <\/strong>in determinati comuni ha determinato un aumento di voti per i partiti di destra ed estrema destra rispetto alle municipalit\u00e0 che non hanno mai sperimentato la presenza di quei centri sul territorio. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo aver dimostrato che la quota di richiedenti asilo assegnata \u00e8 bilanciata rispetto alle caratteristiche locali dei differenti comuni, mostrano che un aumento di 1 p.p. della quota di rifugiati nel 2017, al culmine della crisi dei rifugiati, \u00e8 correlato a un piccolo ma significativo aumento della quota di voti per i partiti anti-immigrazione. L\u2019altro lato della medaglia \u00e8 che in questi comuni assistiamo a un conseguente calo dei consensi sia per il principale partito populista che per il centro-sinistra.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia, questo effetto \u00e8 associato principalmente a un calo dell&#8217;affluenza alle urne nelle grandi citt\u00e0 che ospitano i richiedenti asilo. Inoltre, nei comuni con una percentuale pi\u00f9 alta di residenti con almeno un <strong>diploma di laurea<\/strong>, la presenza di richiedenti asilo<strong> riduce la quota di voti per i partiti anti-immigrazione<\/strong> e l&#8217;affluenza alle urne.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>Le analisi supportano l&#8217;idea che la propaganda della destra radicale rafforzi le opinioni negative e divisive sulla presenza dei richiedenti asilo. Infatti, il sentimento anti-immigrazione per l&#8217;accoglienza dei rifugiati \u00e8 pi\u00f9 alto nei comuni in cui si \u00e8 svolta propaganda di destra. <strong>L&#8217;effetto \u00e8 maggiore quando la propaganda anti-immigrazione, misurata con i discorsi d&#8217;odio, \u00e8 pi\u00f9 dura<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><br>Cosa succede se l\u2019accoglienza, invece di essere emergenziale, si trasforma in inclusiva? <\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cosa succede quando parliamo di un tipo di accoglienza volto all\u2019integrazione dei rifugiati, con loro che iniziano a conoscere la realt\u00e0 del territorio e con le persone che iniziano a conoscere i migranti e le loro storie?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno studio  che si focalizza sulla presenza degli Sprar sul territorio invece che sui centri di accoglienza straordinaria ce lo mostra: gli Sprar, come abbiamo visto, sono pensati per favorire l\u2019integrazione psicofisica dei migranti in un territorio che potrebbe facilmente diventargli ostile, senza i dovuti accorgimenti. Vengono avviati corsi di italiano, si preparano i rifugiati al lavoro in attesa di un permesso di soggiorno, si cerca di coinvolgerli in attivit\u00e0 socialmente utili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><br>In primo luogo, si dimostra che ospitare rifugiati e richiedenti asilo attraverso un sistema di accoglienza gestito dai governi locali e che genera interazioni tra autoctoni e immigrati danneggia la performance elettorale dei partiti di estrema destra e anti-immigrazione<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I comuni che hanno aperto uno SPRAR nel periodo 2014-2018 hanno sperimentato una variazione delle quote di voto dei partiti di estrema destra inferiore. Queste evidenze suggeriscono che il coinvolgimento dei governi locali nella ridistribuzione geografica dei rifugiati e lo sviluppo di un sistema di ricollocamento ben integrato nel contesto locale pu\u00f2 portare a una riduzione del pregiudizio verso i migranti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019effetto di un sistema di integrazione efficiente si propaga anche su altri aspetti della vita comunitaria nelle municipalit\u00e0 che ospitano gli Sprar; questi hanno un impatto positivo sull\u2019apertura di scuole locali e sulla crescita della popolazione, in un paese dove il problema demografico \u00e8 diventato preoccupante. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>( studio di riferimento Campo, Giunti, Mendola 2021)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I risultati di questi studi suggeriscono che un modello di accoglienza basato su centri &#8220;temporanei&#8221;, senza la fornitura di adeguati servizi di integrazione, il coinvolgimento delle istituzioni locali nella loro gestione e un&#8217;adeguata campagna di informazione, pu\u00f2 generare malcontento ed essere socialmente dannoso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel complesso, le politiche di asilo dominate da strategie a breve termine non sono in grado di rispondere alle realt\u00e0 sul campo. Gli sforzi per creare un consenso globale sulla migrazione sono troppo spesso ostacolati dalla richiesta di soluzioni rapide. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sarebbe necessario elaborare politiche di accoglienza a lungo termine, pi\u00f9 adatte a rispondere alle esigenze locali, a vantaggio sia dei nuovi arrivati che delle comunit\u00e0 che li accolgono.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In tutta Europa l&#8217;opinione pubblica appare fortemente contraria a un aumento dell&#8217;immigrazione. L\u2019argomento \u00e8 sempre in cima alle preoccupazioni delle politiche pubbliche in Europa. Nel sondaggio Eurobarometro del 2006, ad esempio, l&#8217;immigrazione si \u00e8 classificata al quarto posto in una lista di 14 temi socio-economici, percepiti come problematici, all\u2019interno dell\u2019UE, dopo disoccupazione, criminalit\u00e0 e congiuntura<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":6536,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[792],"tags":[733,659,727,731,260,277,729,259],"class_list":["post-6527","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-dati-of-public-interest","tag-berlusconi","tag-centridiaccoglienza","tag-destra","tag-lega","tag-migranti","tag-politiche","tag-populismo","tag-rifugiati"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ofpublicinterest.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6527","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ofpublicinterest.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ofpublicinterest.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ofpublicinterest.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ofpublicinterest.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6527"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.ofpublicinterest.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6527\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6540,"href":"https:\/\/www.ofpublicinterest.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6527\/revisions\/6540"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ofpublicinterest.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6536"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ofpublicinterest.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6527"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ofpublicinterest.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6527"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ofpublicinterest.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6527"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}