{"id":8603,"date":"2026-10-13T09:57:03","date_gmt":"2026-10-13T07:57:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ofpublicinterest.eu\/?p=8603"},"modified":"2026-10-13T09:57:30","modified_gmt":"2026-10-13T07:57:30","slug":"studiare-a-gaza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ofpublicinterest.eu\/index.php\/2026\/10\/13\/studiare-a-gaza\/","title":{"rendered":"Studiare a Gaza"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La<strong> guerra<\/strong> \u00e8 iniziata il 7 ottobre 2023. Avevo <strong>17 anni<\/strong>, ero all&#8217;ultimo anno delle scuole superiori e mi stavo preparando per l&#8217;anno accademico pi\u00f9 importante della mia vita, l&#8217;anno che mi avrebbe permesso di approdare alla facolt\u00e0 di <strong>medicina<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vivevo nella parte settentrionale di <strong>Gaza City<\/strong>, che divenne subito<strong> zona di combattimento<\/strong>. In breve fummo spostati al centro. Temevo per la vita di mio padre e dei miei fratelli ogni volta che uscivano a procurarsi cibo e legna da ardere per cucinare. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi, anche il <strong>centro<\/strong> divenne zona di combattimento. Fummo costretti a ripartire verso il <strong>Sud<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ricordo quel momento della partenza: eravamo circondati da carri armati. Avevamo cos\u00ec tanta paura da tremare tutti, ma provavamo a non darlo a vedere. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo poco anche il Sud inizi\u00f2 ad essere bombardato. Ripartimmo, non sapevamo dove andare e la fame ci divorava le ossa.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p><strong>Questa era ormai la nostra realt\u00e0: scappare per vivere un giorno in pi\u00f9<\/strong>.<\/p><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Intanto ci giunse notizia che la nostra <strong>casa<\/strong>, il frutto del duro lavoro di una vita dei miei genitori, era stata bombardata, i nostri <strong>ricordi<\/strong> erano stati distrutti e la speranza di poter ritornare alla nostra vita, finita. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L&#8217;istruzione era l&#8217;unica cosa che mi avrebbe salvata<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In quell\u2019anno di fuga era quasi scomparsa: le scuole erano diventate rifugi e i libri venivano usati come combustibile per cucinare. Alla fine del 2024 il <strong>Ministero dell\u2019Istruzione<\/strong> annunci\u00f2 che gli studenti delle scuole superiori avrebbero sostenuto gli <strong>esami di maturit\u00e0 <\/strong>online.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mio padre costru\u00ec un tavolo con la legna da ardere, io e mia madre trovammo dei libri su una bancarella. Iniziai a studiare sul balcone del nostro rifugio. Studiavo pi\u00f9 di diciotto ore al giorno rimanendo sveglia fino alle quattro del mattino. Intanto, la carestia ci logorava e ricevevo continuamente notizie di familiari deceduti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p><strong>Era difficile concentrarsi e tutto dipendeva da me, perch\u00e9 i miei insegnanti erano stati sfollati o erano morti.<\/strong><\/p><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Studiavo e ripassavo, ma a ridosso della data ufficiale l&#8217;esame fu posticipato a tempo indeterminato. Avevo studiato, avevo lottato e avevo visto questo traguardo dissolversi. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fu il momento pi\u00f9 duro della mia vita: l&#8217;esame di maturit\u00e0 era diventato <strong>un lusso<\/strong> che noi palestinesi non potevamo permetterci.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fui travolta dallo sconforto. Smisi di studiare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma la mia tristezza non era nulla in confronto a quella di mia madre e mio padre, <strong>Safinaz<\/strong> e <strong>Mohsen<\/strong>, due combattenti che hanno cercato di farsi forza a vicenda per tutta la guerra. Erano esausti, si vedeva dai loro corpi: mia madre aveva perso pi\u00f9 della met\u00e0 del suo peso a causa della carestia, della fatica e della malattia contratta durante la guerra, e mio padre era invecchiato di cent&#8217;anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di l\u00ec a poco dovettero anche dire addio a mio fratello <strong>Ibrahim<\/strong>, che part\u00ec per completare i suoi studi di odontoiatria in Francia. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo la sua partenza, anche io e mia sorella <strong>Hala <\/strong>iniziammo a cercare una via di fuga.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In quei giorni noleggiammo un carretto ad un prezzo <strong>esorbitante<\/strong>, ma in queste situazioni non hai tempo per fare valutazioni. <strong>Scegli tra vivere o morire<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il carretto ci lasci\u00f2 in un&#8217;area chiamata Nuseirat. Una volta l\u00ec, non riuscimmo a trovare un rifugio e l&#8217;altro mio fratello <strong>Yahya<\/strong>, che aveva le ossa ormai sporgenti dal corpo, svenne per la fame. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mia madre croll\u00f2, inizi\u00f2 a piangere disperatamente.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p><strong>La resistenza era diventata un atto insopportabile.<\/strong><\/p><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pass\u00f2 un uomo che vide mia madre in quello stato e colse l&#8217;impotenza sul volto di mio padre. Si offr\u00ec di ospitarci nel suo negozio di abbigliamento. Mio padre accett\u00f2 subito. Fu la nostra salvezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo qualche giorno l&#8217;esercito si ritir\u00f2 da Deir al-Balah, trovammo un appartamento ancora intatto e l\u00ec mi decisi a riprendere il mano il mio <strong>futuro<\/strong>: iniziai seriamente a fare domande presso universit\u00e0 all&#8217;estero e a contattare organizzazioni a sostegno degli studenti nelle zone di guerra. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ebbi un colloquio con un&#8217; universit\u00e0 in <em>Gran Bretagna<\/em>, il mio fascicolo venne accettato con riserva. Pretendevano un certificato ufficiale che attestasse il mio livello di inglese. Mi venne da ridere istericamente. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Come si pu\u00f2 chiedere un certificato di lingua quando non esistono i mezzi e i centri per sostenerlo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il secondo colloquio fu con un&#8217;universit\u00e0 in <em>Irlanda<\/em>, avevano accettato che non avessi il certificato, ma quella volta il problema fu la connessione alla rete. Non riuscivo a fare la videochiamata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In quel periodo, il Ministro dell&#8217;Istruzione annunci\u00f2 che avremmo potuto sostenere gli esami di maturit\u00e0 online. La speranza era tornata, ma la fame mi rendeva impossibile pensare a qualsiasi cosa.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p><strong>Ero esausta. Non avevo pi\u00f9 energia, andavo avanti a pane secco e cibo in scatola.<\/strong><\/p><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fui determinata e continuai a studiare, ma quando arriv\u00f2 il giorno dell&#8217;esame di stato, non riuscii  a connettermi alla rete. Scoppiai in lacrime: tutto il mio duro lavoro, ancora una volta, stava svanendo per ragioni indipendenti dalla mia volont\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mio fratello maggiore corse fuori casa a cercare una soluzione. Il proprietario della casa dove vivevamo ci apr\u00ec le porte di casa sua. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Corsi l\u00ec, ma il tempo era <strong>scaduto<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tornai a casa sperando in un miracolo che mettesse fine a questo tormento. Mia madre accanto a me, mi chiese di <strong>resistere<\/strong>, ancora.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dieci giorni dopo, gli esami di maturit\u00e0 erano finiti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Diversi studenti avevano riscontrato il mio stesso problema con la rete e gli esami erano stati rimandati per tutti. <strong>Ero felice<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma il destino era troppo crudele per lasciarmi vivere quel momento. Ricevemmo in quei giorni la notizia che mia zia era morta, mentre lei e i suoi figli stavano cercando di fuggire a piedi dal nord verso il centro della Striscia. A Gaza non esistevano pi\u00f9 mezzi di trasporto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi, ancora <strong>tormenti<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ricevetti una mail dalla Francia, avevo vinto una borsa di studio, ma putroppo non evacuavano studenti di corsi di laurea triennale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Avevo vinto anche una borsa in Irlanda, ma stavolta non includeva l&#8217;alloggio universitario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Lasciare quella citt\u00e0 era diventata una lotta difficile da vincere.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un mese dopo furono annunciati i risultati della maturit\u00e0. Mi aspettavo un voto non inferore a <strong>99%<\/strong>, la mia media durante gli anni di scuola. Ma ebbi una doccia fredda: <strong>97,4%<\/strong> fu il risultato finale. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un buon voto, lo so, ma non corrispondeva alle mie aspettative e al mio impegno. Piansi e urlai con mia madre &#8220;<em>Perch\u00e8 tutto il mondo \u00e8 contro di me<\/em>?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo un po&#8217;  scoprii che era stato <strong>uno dei voti pi\u00f9 alti<\/strong> a Gaza. Vinsi una borsa di studio per studiare medicina e iniziai il percorso. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma studiare attraverso un telefono con una connessione instabile, era impossibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con dolore continuai a cercare borse di studio, anche in ambiti lontani dal percorso che averi scelto e ne vinsi una in <strong>Italia<\/strong> per studiare Mediazione Linguistica e Culturale. L&#8217; Ambasciata Italiana mi contatt\u00f2 per l&#8217;evacuazione e mi disse che sarei partita dopo una settimana.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p><strong>Non era la mia strada, ma vivere a Gaza, la &#8220;Citt\u00e0 dei Fantasmi&#8221;, mi avrebbe ucciso.<\/strong><\/p><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;ultima settimana fu la pi\u00f9 dura della mia vita. Stavo per lasciare le persone pi\u00f9 preziose che ho al mondo: mia madre, mio padre e le mie sorelle. Non sapevo se li avrei mai rivisti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mia madre di disse: &#8220;<em>Non pensarci; devi salvare il tuo futuro. Hai gi\u00e0 perso due anni per finire le scuole superiori; non perderne altri<\/em>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando arriv\u00f2 il momento del congedo, li abbracciai. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una volta sull&#8217;autobus scoppiai in lacrime e sono sicura che mia madre e mio padre siano crollati dopo la mia partenza. \u00c8 stato atroce.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p><strong>Non conoscevo la mia destinazione, sapevo solo che stavo andando a sopravvivere alla morte.<\/strong><\/p><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mi spostai da Gaza alla Giordania in autobus, un viaggio durato un&#8217;intera giornata sotto il sole con continue soste per le perquisizioni da parte dell&#8217;esercito, e poi dalla Giordania all&#8217;Italia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Arrivai in Italia di notte. Alcune persone dell&#8217;universit\u00e0 mi accolsero all&#8217;aeroporto di Roma e poi arrivai nella citt\u00e0 dove avrei studiato: <strong>Siena<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima notte fu difficile. Pensavo ai miei genitori. La trascorsi a fissare il soffitto della stanza e a piangere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La mattina dopo, uscire dalla residenza, con la certezza che nessuno avrebbe messo a rischio la mia vita, fu una sensazione tanto strana, quanto bella.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi, \u00e8 passato quasi un anno dal mio arrivo in Italia. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p><strong>Non posso dire di essere sfuggita al tormento, il tormento ha assunto altre forme.<\/strong><\/p><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora mi ritrovo a vivere un luogo con una lingua diversa, una nuova vita, nuovi costumi e nessun membro della mia famiglia al mio fianco.  Inoltre, la paura per la morte delle persone che ami \u00e8 pi\u00f9 dura della sensazione di paura per te stesso. E il senso di colpa di essere in un luogo sicuro, a mangiare buon cibo e bere acqua pulita mentre le persone che ami non accedono a questo lusso \u00e8 asfissiante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poco tempo fa, ho saputo che le ossa di mia madre sono diventate &#8220;molli&#8221; per la malattia e camminare \u00e8 diventato difficile per lei a causa della fame, della fatica e della costante preoccupazione per me e per le mie sorelle, dato che la guerra ci ha dispersi. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche mio fratello maggiore e mia sorella sono riusciti a lasciare Gaza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mio padre trasporta ancora acqua sporca da bere e legna da ardere per cucinare, e l&#8217;et\u00e0 e la fatica gli stanno togliendo molto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non c&#8217;\u00e8 un lieto fine a questo articolo, e non pu\u00f2 esservi finch\u00e9 una parte del mondo rimarr\u00e0 silente di fronte all&#8217;ingiustizia, e finch\u00e9 la guerra e l&#8217;odio saranno pi\u00f9 forti dell&#8217;umanit\u00e0 e dei principi che dovrebbero unire tutti noi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p><strong>Noi palestinesi non vogliamo fare le vittime, e non vogliamo essere sempre l&#8217;immagine triste che il mondo guarda per poi voltare pagina. <\/strong><\/p><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando la guerra diventa parte della tua vita, e la paura e l&#8217;ingiustizia diventano la tua realt\u00e0 quotidiana, tutto ci\u00f2 che ti resta \u00e8 cercare di sopravvivere. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho ancora diciannove anni, eppure ho vissuto esperienze molto pi\u00f9 grandi della mia et\u00e0. Questa guerra mi ha insegnato lezioni che non dimenticher\u00f2 mai, mi ha anche lasciato dentro ferite e traumi che faranno sempre parte di ci\u00f2 che sono. Mi ha fatto apprezzare cose che ad altri potranno sembrare semplici e scontate: tornare a casa e trovare del cibo, vedere mamma e pap\u00e0 sani e salvi, e dormire senza temere cattive notizie al mattino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Forse ho lasciato Gaza, ma la guerra non ha lasciato me, e non potr\u00f2 mai dimenticare quei giorni finch\u00e9 avr\u00f2 vita<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non ho pi\u00f9 prospettive, n\u00e8 di un lavoro, n\u00e8 di un viaggio. Tutto ci\u00f2 che mi interessa \u00e8 portare in salvo i miei genitori. Mi occupo di documenti, uffici e procedure che non avrei mai immaginato di dover comprendere a questa et\u00e0, perch\u00e9 il ricongiungimento familiare \u00e8 diventato l&#8217;unica speranza che mi fa andare avanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La guerra significa perdere la propria casa, la propria istruzione, la propria sicurezza, la propria famiglia e, a volte, una parte di se stessi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo anni di guerra, i palestinesi continuano a vivere lo stesso dolore, e Gaza soffre ancora condizioni che nessun essere umano dovrebbe mai essere costretto a sopportare. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eppure, nonostante tutto, ho ancora la speranza che possa esservi pace: non solo per la Palestina, ma per il mondo intero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 solo la pace pu\u00f2 restituire alle persone la capacit\u00e0 di sognare e di guardare alla vita e al futuro <strong>senza paura<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dima Abu Saqer<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La guerra \u00e8 iniziata il 7 ottobre 2023. Avevo 17 anni, ero all&#8217;ultimo anno delle scuole superiori e mi stavo preparando per l&#8217;anno accademico pi\u00f9 importante della mia vita, l&#8217;anno che mi avrebbe permesso di approdare alla facolt\u00e0 di medicina. Vivevo nella parte settentrionale di Gaza City, che divenne subito zona di combattimento. In breve<\/p>\n","protected":false},"author":14,"featured_media":8752,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-8603","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-reportage"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ofpublicinterest.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8603","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ofpublicinterest.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ofpublicinterest.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ofpublicinterest.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/14"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ofpublicinterest.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8603"}],"version-history":[{"count":66,"href":"https:\/\/www.ofpublicinterest.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8603\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8754,"href":"https:\/\/www.ofpublicinterest.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8603\/revisions\/8754"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ofpublicinterest.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8752"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ofpublicinterest.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8603"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ofpublicinterest.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8603"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ofpublicinterest.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8603"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}