La classe dell’asilo era un po’ grigia, un po’ verde, alcuni tavoli rotondi altri a forma di rombo. Due finestre,…
Ciclicamente torna sullo scenario politico e giuridico la possibilità di introdurre l’obbligo di esporre il crocifisso nei luoghi pubblici e,…
L’opportunità di accedere ad una dimensione lavorativa non è solo un contributo al PIL nazionale, è il presupposto per una…
Ci fu un tempo in cui la gente credeva nell’esattezza di strani calcoli astrali, nel fatto che la posizione del…
Qualche giorno fa, qui a Quelimane, ho fatto amicizia con una donna che vive vicino casa mia. Cucina e vende…
Ricerche e trend per comprendere la complessità del fenomeno. I flussi migratori aumentano la disoccupazione nel paese ospitante oppure creano…
Spunti di riflessione sulle recenti novità legistative La proposta di legge ha riacceso il dibattito su un tema eticamente sensibile,…
Mario Paciolla è morto il 15 luglio del 2020, a San Vincente del Caguàn, dove lavorava come osservatore Onu dell’accordo tra il governo colombiano e la FARC. Era un’attivista, volontario, giornalista, poeta, aveva 33 anni. Mentre scrivo, l’ipotesi più accreditata è ancora quella del suicidio, probabile è l’archiviazione del caso. Eppure tutti coloro che l’hanno conosciuto, affermano senza ombra di dubbio, la stessa cosa: Mario assomigliava alla vita.
Certo, deve essere difficile vivere in un tempo in cui i costumi cambiano giorno dopo giorno. Deve esserlo ancora di…
Al funerale ci siamo tutti. Ma non tutti nel senso tutti i cittadini italiani, o tutti i suoi lettori, seguaci,…





